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Pescara, 25/07/2024
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Data: 29/07/2016
Testata giornalistica: Il Centro
Pomante «Teramo-mare e A14, è qui che vanno fatti investimenti»

TERAMO Sul contestatissimo progetto di accorciare l’A25 tra Pescina e Bussi interviene anche il consigliere comunale teramano Gianluca Pomante, che chiede alla politica di spostare il tiro sulle magagne della viabilità in provincia di Teramo investendo su progetti davvero strategici. Pomante scrive in una nota: «Se Toto e D'Alfonso avessero a cuore il futuro d'Abruzzo e non interessi speculativi, non proporrebbero uno scempio ambientale inutile, su una delle autostrade più care e meno trafficate d'Italia. Si preoccuperebbero, invece, di investire sulle infrastrutture esistenti, come la Teramo - Mosciano, priva di corsie di emergenza e ricca di svincoli pericolosi, che ancora attende di raggiungere il mare, e la A14, trafficatissima e teatro di numerosi incidenti, per la quale certo non sarebbe sprecata la terza corsia. Investimenti che forse gioverebbero meno (ma comunque tanto) al prestigio del Governatore e al risultato d'esercizio della Toto Spa ma sicuramente incentiverebbero l'economia, lo sviluppo e il turismo molto più della variante inutile tra Roma e Pescara». Secondo Pomante «il completamento della Teramo-mare potrebbe essere compensato con un pagamento con vignetta a tempo, sul modello austriaco, incentivando anche il ritorno del traffico veicolare locale sulla statale 80, che rivitalizzerebbe non poco l'economia dei paesi circostanti. Lo svincolo tra Roseto e Cologna Spiaggia farebbe da tangenziale al Lido delle Rose, da troppo tempo soffocato dal traffico. La terza corsia della A14 agevolerebbe trasporti e diporto, con ricadute su economia e turismo. Se, infine, investissero anche sull'alta velocità, portando il Frecciarossa fino a Pescara, e potenziassero l'aeroporto, richiamando altri vettori stanchi dei costi e dei ritardi di Fiumicino, forse usciremmo per sempre dal limbo di regione "civilizzata ma non troppo" nel quale siamo invischiati da tempo. Il progetto di potenziare la A24, invece, sa tanto di Corazzata Potemkin di fantozziana memoria e di ricadute positive solo per i proponenti».

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