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Pescara, 24/07/2024
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Data: 03/03/2018
Testata giornalistica: Il Messaggero
Gran finale del Pd pienone nella sala del cinema Massimo

PESCARA Il caterpillar Luciano D'Alfonso, uno che in campagna elettorale non risparmia mai le gomme dell'auto, e un trascinatore di folle come Nduccio, pronto a strappare risate a crepapelle ad ogni battuta, nell'occasione affiancato a sorpresa dal comico Martufello. Ecco come garantire l'effetto pienone al cinema Massimo di Pescara nella giornata di chiusura della campagna elettorale del Pd. Certo, oggi, il clima non è dei migliori. Non è quello delle regionali del 2014, né delle politiche del 2013 quando in Abruzzo la partita con gli avversari si giocava in una posizione di forza, o quantomeno alla pari. La scissione interna che ha portato alla nascita di Leu, il partito di Grasso e D'Alema, il ricompattamento del centrodestra, l'avanzata del M5S (che in Abruzzo incassa solitamente uno dei risultati migliori a livello nazionale), le incertezze legate al nuovo sistema elettorale, sono tutte variabili che incutono una certa preoccupazione tra i democrat. Ma ieri l'obiettivo era proprio quello di dare la carica all'elettorato di base, convincere sino all'ultimo istante gli indecisi a indirizzare il segno della matita sul proprio simbolo, mostrare il gioco di squadra e, soprattutto, puntare sui tre anni e mezzo di governo della Regione, dove a dare le carte non poteva che essere proprio D'Alfonso.
Alla fine l'effetto pienone nella sala 1 del cinema Massimo c'è. Si apre con alcuni video elettorali, i ragazzi dello staff che attraversano la sala muovendosi a suon di musica e sventolando le bandiere del partito, prima di stringersi sul palco assieme a tutti i candidati. Nduccio rompe il ghiaccio con una battuta da cabaret indirizzata a Martufello, il compagno di serata: «Attento a D'Alfonso. Tu non lo conosci, ma se ti mette una mano sulla spalla sei fregato». Si ride fino a quando non è proprio D'Alfonso a prendere la parola, indicando tra i ragazzi sul palco il figlio Francesco: «Anche quando ho conosciuto la sofferenza, il dolore causato da chi voleva abbattermi, e non battermi, ho trovato nei miei figli la ragione di resistere». Poi c'è soprattutto da spiegare perché, nel pieno della legislatura, si lascia la guida della Regione per indirizzarsi verso Palazzo Madama: «Vedete, in questa campagna elettorale siamo stati accompagnati dall'onorevole Cipe. Proprio questa mattina - dice il governatore - ho annunciato a Francavilla il finanziamento di 11milioni di euro per la bonifica del fiume Saline. Sempre oggi abbiamo incassato la Zes (Zona economica speciale). Si tratta di 1.700 ettari di territorio sgravati da oneri fiscali e amministrativi per consentire lo sviluppo delle attività produttive. Nonostante le pressioni che arrivavano da Roma e dall'Abruzzo, per accettare la candidatura, mi sono sempre chiesto: è giusto che io interrompa il lavoro straordinario di questi 45 mesi? Poi ho detto sì, sapendo che l'Abruzzo al governo nazionale può fare ancora molto».
D'Alfonso cita le coperture finanziarie incassate per la viabilità e le tratte ferroviarie; la soluzione per il ricovero abitativo dei terremotati attraverso le abitazioni sfitte o invendute, in alternativa alle casette. «In questi 45 mesi - aggiunge - abbiamo resistito anche all'emotività, quella che porta a ragionare dalla cintola in giù, figlia della rabbia o della goliardia». Intanto sull'uscio del cinema Massimo si presenta Alessio Faniello, il papà di una delle vittime di Rigopiano. Vorrebbe entrare, la Digos lo impedisce con modi cortesi, cercando il dialogo attraverso un funzionario. Lui insiste: «Volevo fare soltanto un video». Ma non c'è niente da fare, l'ingresso nella sala gremita del Massimo gli viene impedito.
Ecco l'elenco dei candidati del Pd. Camera Uninominale: Antonella Allegrino (collegio Pescara), Antonio Castricone (collegio Chieti), Sandro Mariani (collegio Teramo), Lorenza Panei (collegio L'Aquila), Maruscia Miscia (collegio Vasto). Proporzionale Camera, collegio Pescara-Chieti: 1) Camillo D'Alessandro, 2) Susanna Cenni, 3) Alessandro Marzoli, 4) Roberta Marulli. Collegio L'Aquila-Teramo: 1) Stefania Pezzopane, 2) Dino Pepe, 3) Lorenza Panei, 4) Luciano Monticelli. Uninominale Senato: Federica Chiavaroli (collegio Pescara-Chieti), Massimo Cialente (collegio L'Aquila-Teramo). Proporzionale Senato: 1) Luciano D'Alfonso, 2) Cristiana Canosa, 3) Gianluca Fusilli, 4) Manola Di Pasquale.

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